Grafene la materia perfetta

E’ 50 volte più duro dell’acciaio e costa pochissimo.

Ci costruiremo i microprocessori di domani.

Risolverà la nostra fame di metalli rari.

Cancellerà il problema dell’inquinamento delle acque.

Il Grafene e’ stato scoperto da due giovani ricercatori russi Andre Geim e Konstantin Novoselov , che hanno ottenuto il Premio Nobel per la Fisica 2010, mettendo in evidenza le interessanti proprietà di questo materiale bidimensionale (2D), quali l’elevata conducibilità, la trasparenza, la impermeabilità e la formidabile durezza tipica del diamante, ma con un elevata flessibilità, pur essendo il grafene un ultra-sottile e leggerissimo foglietto di grafite che nella sua massa tridimensionale (3D), ha notoriamente proprietà completamente diverse.

Ha talmente tante proprietà che compete con materiali molto diversi tra loro, dalla gomma all’acciaio. Ma per le applicazioni elettroniche la squadra da battere si chiama silicio. I microprocessori al silicio ormai hanno raggiunto dei limiti fisici insormontabili, come si vede dalla scheda tecnica di qualsiasi computer: e’ impossibile aumentare la frequenza di calcolo a questi livelli di miniaturizzazione, e da qualche anno si costruiscono processori multicore, dove tanti chip lavorano insieme in parallelo per aumentare la potenza di calcolo. Il grafene offre una mobilità della carica elettrica 60 volte superiore a quella del silicio. Questo significa che la resistenza e’ un terzo, e un processore al grafene potrebbe andare tre volte più veloce, scaldando quanto un processore odierno al silicio. Esistono ancora diversi ostacoli da superare prima che si possa pensare a un chip in grafene, ma la ricerca in questo campo e’ molto attiva.

Potrebbe essere utilizzato per le mescole degli pneumatici, cui potrebbe conferire caratteristiche strutturali e termiche straordinarie ma anche  per purificare le acque attraverso dei processi chimici che servono a trasformarlo in un filtro specifico nei confronti di una sostanza inquinante, a seconda della contaminazione che si vuole bonificare.

Il grafete, quindi, sembra essere la sostanza delle meraviglie, la pietra filosofale, la materia più perfetta di sempre.

 


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About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+