Gli immigrati non ci rubano il lavoro

Dopo aver smentito uno dei luoghi comuni xenofobi più diffuso, ovvero che non è in atto “l’invasione di immigrati“, ecco un altro stereotipo sfatato: non è vero che gli immigrati rubano il lavoro agli italiani! I dati dell’Istat certificano che laddove calano gli occupati italiani non aumentano i lavoratori stranieri. Il buonismo non c’entra. Gli stranieri rispondono a una precisa domanda di lavoro che tra gli italiani non trova risposta.

In Italia i migranti in entrata hanno quasi sempre controbilanciato la flessione del numero degli italiani, e la modesta crescita complessiva della popolazione negli ultimi dieci anni (+4%) è stata resa possibile quasi esclusivamente dall’aumento del loro numero.

Gli immigrati portano via il lavoro agli italiani? Si o no?

Agli immigrati sono riservati solo i lavori non qualificati, in gran parte rifiutati dagli italiani. L’occupazione straniera è concentrata in pochi settori. Gli stranieri non riducono l’occupazione degli italiani, ma occupano progressivamente le posizioni meno qualificate abbandonate dagli autoctoni, soprattutto nei servizi alla persona, nelle costruzioni e in agricoltura: settori in cui il lavoro è prevalentemente manuale, più pesante, con remunerazioni modeste e con contratti non stabili. Insomma, il vecchio luogo comune dei “lavori che gli italiani non vogliono più fare” è, semplicemente, una realtà.

Dai dati più aggiornati del 2015, infatti, emerge che oltre un terzo degli immigrati svolge lavori non qualificati (36% contro il 9% degli italiani), quasi il 60% esegue mansioni mediamente qualificate (57% contro il 53% degli italiani) e solo il 7% esegue professioni altamente qualificate (contro il 37% degli italiani).

Una quota maggiore di immigrati è occupata rispetto a quella degli italiani, ma i loro stipendi sono inferiori a quelli dei nativi e decrescono nel tempo: il 48% è a rischio povertà.

No, gli immigrati non ci rubano il lavoro

Se smettessimo di crearci fantasmi e affrontassimo le cause reali della disoccupazione che risiedono nella crisi economica e nella rivoluzione che sta attraversando la società globalizzata, faremmo già un bel passo in avanti.

P.s. Spesso coloro che, pur intervenendo pubblicamente contro gli immigrati, magari per una manciata di voti, sono poi i primi nel privato a sfruttarli con salari da miseria e senza alcun rispetto umano di quelle loro sofferenze e debolezze che, spesso, non sono altro che il frutto dell’egoismo delle opulente società occidentali tra cui certamente anche la nostra.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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