E se non ci fosse Google?

 

Spietato, il browser liquida il dramma con tre parole appena: “www.google.com non esiste“. Niente più ricerche sul web sotto l’inconfondibile logo multicolore, né Gmail, mappe o calendari. Addio alle foto di Picasa e ai documenti salvati online. E non è rimasto nemmeno un secondo di un video su YouTube per riprendere fiato dopo lo shock. Peggio ancora va al telefonino, che orfano di Android proprio non si accende, è condannato a un blackout senza speranza… Sì, svegliarsi un giorno senza Google sarebbe un grande incubo, una specie di apocalisse digitale. D’altronde il colosso di Mountain View appare a tutti indispensabile: già a maggio 2011 è stato il primo a raggiungere il miliardo di utenti unici al mese. E c’è riuscito perché con la sua galassia di servizi gratuiti ci ha attratti e viziati, consentendoci di porre a internet domande sempre nuove e, certo, di ottenere risposte all’altezza. In parallelo, però, s’è sviluppata una concorrenza agguerrita, che un po’ (un bel po’) ha emulato quell’offerta e in parte l’ha migliorata. Ecco perché, ipotizzando l’impensabile, se domani Google non esistesse non dovremmo rinunciare a nulla di ciò che siamo abituati a fare online. Basterebbe scegliere le alternative giuste. Queste.

RICERCA. Orfani di Google, non ci perderemmo nel web. Continueremmo a trovare ciò che ci serve. Grazie a questi motori.

Bing

Sviluppato dalla Microsoft con l’intento di rubare quote a Google, secondo i dati di ComScore già copre circa il 15 per cento del mercato americano contro il 66 per cento di Mountain View. E si va espandendo in diversi paesi del mondo, dove ha lanciato versioni beta, non definitive. Anche l’Italia ha la sua con tutta una galassia di servizi: immagini, video, shopping, notizie e mappe.

Dogpile

Dedicato a chi non vuole scegliere, a chi preferisce non accontentarsi di un singolo motore di ricerca. Questo promette infatti di aggregare i risultati più interessanti dei principali motori, per evitare di perdersi qualcosa di rilevante. La tecnologia si chiama «metasearch» ed è studiata per riuscire a interrogare più fonti contemporaneamente e in breve tempo.

DuckDuckGo

Intelligente tre volte. Capisce cosa gli stiamo chiedendo. Così, se digitiamo «age of Lady Gaga», mostra subito la risposta. Con qualche accorgimento, ci porta direttamente all’interno di un sito: scrivendo «!eBay hi-tech», con un punto esclamativo che precede la pagina da visitare, apre le inserzioni di tecnologia del sito di aste. Inoltre filtra lo spam.

IMMAGINI. Anche senza Google, la rete resterebbe una bacheca gigantesca di foto. Facili da trovare o modificare online, senza scaricare alcun software.

Picsearch

Motore di ricerca che può contare su un catalogo di oltre 3 miliardi di immagini. Velocissimo e ordinato nel presentare i risultati, permette di organizzare le immagini trovate in base alla dimensione. Proprio come fa Google.

Pixlr

Un completo editor online, ovvero un software di fotoritocco accessibile direttamente dal web. Una volta avviato si crea una nuova immagine, la si carica dal computer o da internet. Poi la si modifica come si preferisce e si salva il risultato finale.

Flickr

Ospita 5 miliardi di foto da tutto il mondo: è possibile caricarle tramite internet, smartphone, tavolette, persino dai software più famosi, dai blog o dai social network. E come in un social network è possibile commentare le immagini pubblicate dagli altri.

Photobucket

Il meccanismo è analogo a Flickr. Qui in home page sono visibili le immagini più popolari divise per categorie e quelle che stanno partecipando a simpatiche gare, come quella per la foto più divertente o quella che immortala il miglior ricordo d’infanzia.

MAPPE. Non solo per non perdersi, ma anche per scoprire in tempo reale quali sono i percorsi con meno traffico.

Waze

Un sistema di navigazione social. C’è, sì, la mappa completa delle città, con la possibilità di cercare un indirizzo preciso od ottenere indicazioni per un percorso, ma ci sono anche le segnalazioni degli utenti su chiusure di strade, ingorghi, lavori in corso. Se prenderà piede, diventerà insostituibile.

Navteq

Da un importante fornitore di cartografia digitale, una mappa accurata per cercare con rapidità punti di interesse, indirizzi, itinerari. E c’è pure il traffico stradale e autostradale.

TRADUTTORE. Per comunicare in tutte le lingue del mondo o leggere la versione in italiano di una pagina web.

Babelfish

Traduce una frase o un testo. Per un accesso più rapido la funzione è stata inclusa anche nella barra scaricabile di Yahoo!

WorldLingo

Un sistema completo per tradurre anche le inserzioni di eBay, gli sms, i messaggi di posta elettronica o interi documenti.

Frengly

Funziona bene anche se si prova a tradurre frasi dello slang locale. Incluse quelle meno eleganti.

NEWS. Per le notizie Google è l’indiscusso punto di riferimento. Ma ecco altri buoni metodi per informarsi.

Newsnow

Design spartano per un aggregatore efficace: temi (economia, politica, scuola, cronaca, sport), titolo della notizia, fonte e ora di messa in rete. Con la possibilità di scegliere le testate preferite o escluderne altre.

Ask

Basta digitare nella barra di ricerca «ultime notizie» per ricevere decine di suggerimenti e dritte sui migliori link per rimanere aggiornati. Oppure è possibile trovare news su un singolo argomento. È anche un ottimo motore di ricerca alternativo a Google.

DOCUMENTI. Scrivere testi, creare fogli di calcolo e presentazioni: come continuare a lavorare online anche facendo a meno dei popolari «Docs» di Google.

Zoho Sheet

Oltre 5 milioni di persone usano la piattaforma di Zoho per lavorare online. Fra i vari strumenti proposti c’è questo Sheet, uno strumento avanzato e completo per lavorare in rete con i fogli di calcolo.

Slideshare

Si caricano delle presentazioni ed è possibile visualizzarle direttamente online. In forma pubblica, accessibile a tutti, oppure privata, per un numero ristretto di persone. Così la protezione dei contenuti è garantita.

Office Web Apps

L’integrazione con Office, il pacchetto che include i programmi per videoscrittura, presentazioni e calcolo più noti, è semplice e funzionale. Anziché memorizzare il documento sul disco fisso del pc o su una pennetta usb, lo si salva direttamente da Word, Excel o PowerPoint all’interno dello SkyDrive, servizio cloud gratuito della Microsoft. Basta scegliere dal menu «File» la funzione «Condividi». A quel punto si potrà modificare il documento in qualsiasi angolo del mondo, magari assieme ai colleghi. Il servizio è disponibile anche per chi non ha Office.

APP. Android offrirà pure una scelta sconfinata di programmini per il cellulare e il tablet, ma non è l’unico.

MobiHand

Per chi non resiste a fare confronti, propone app per BlackBerry, iPhone, Symbian e Windows Phone. Con tante offerte speciali da tenere d’occhio.

Windows Marketplace

Lo store di applicazioni della Microsoft, completamente ridisegnato per funzionare anche con gli smartphone Nokia.

VIDEO. Oltre a YouTube la condivisione di filmati professionali e amatoriali ha altre piazze affollate sul web.

Dailymotion

In home page si trovano numerose proposte divise per temi, che spaziano dallo sport alla politica, fino ai  canali televisivi in diretta streaming.

Vimeo

Voluto da filmmaker e creativi, ha come punto di forza una community attiva e tanti contenuti originali.

CALENDARI. Per organizzare gli appuntamenti, tenerli d’occhio ovunque online, condividerli con amici e colleghi.

Deadline

Il suo nome significa scadenza. Interfaccia intuitiva, funzionamento e modifiche rapide. Gli si possono anche mandare promemoria via email.

Meet-o-matic

Si programma un meeting, si manda l’invito ai partecipanti e si consulta in rete chi ci sarà e chi no.

(Fonte mytech.panorama)


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About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+