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Credit Suisse: “Con gli immigrati l’Europa crescerà”

rotte immigrazione

L’Alta commissione per i rifugiati delle Nazioni Unite ha calcolato che nel 2014 sono stati oltre 60 milioni gli immigrati che sono scappati dalle loro terre a causa dei conflitti interni, in crescita dai 51 milioni del 2013 e con un aumento del 60% rispetto ai 37 milioni di dieci anni fa. Ogni 122 persone oggi c’è un rifugiato. “Presi insieme questi 60 milioni di immigrati potrebbero rappresentare il ventiquattresimo maggior Stato la mondo“, sottolinea Credit Suisse che ha dedicato un report a questo tragico record che però, se letto con le lenti degli analisti, può portare benefici all’Europa.

“Il numero di richieste di asilo all’Europa è aumentato drasticamente negli ultimi mesi. Nel periodo gennaio-luglio 2015 i 28 Paesi della Ue hanno ricevuto oltre 500 mila domande, con un aumento del 70% rispetto allo stesso periodo del 2014. A nostro avviso considerare gli immigrati come un costo per l’economia europea è un errore. Per l’area euro il netto aumento degli immigrati è un beneficio a breve e anche a lungo termine. Ad esempio la cancelliera Angela Merkel ha probabilmente intravisto i benefici di questi nuovi ingressi per un’economia come quella tedesca su cui pesa una popolazione in rapido invecchiamento. Nei prossimi cinque anni i flussi migratori faranno aumentare la popolazione della zona di 5 milioni, pari all’1,5% degli attuali 340 milioni di persone residenti. E, visto che gli immigrati sono soprattutto di giovane età, gli effetti si faranno sentire sulla crescita economica di Eurolandia alleviando le preoccupazioni sui trend di invecchiamento e quindi sulla sostenibilità dei sistemi previdenziali. Nel periodo 2015-2023 calcoliamo che la crescita media potenziale stimata dalla Commissione Ue, pari all’1,1% annuo, potrebbe essere alzata dello 0,2 all’1,3% con un miglioramento più incisivo soprattutto quest’anno e nel 2016. I contributi sociali e le tasse pagate dagli immigrati quando entrano nel mercato del lavoro sono superiori ai benefit che ricevono dagli Stati. Gli sforzi per integrare bene e presto gli immigrati nell’economia del Paese sono cruciali e devono essere visti come un investimento piuttosto che come un costo”.


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo
che governano con l’inganno.
Non si rendono conto
della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono,
gli inganni non funzionano più.”
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