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L’albero genealogico delle lingue parlate sulla Terra

lingue del mondo

Perché nel mondo non parliamo tutti la stessa lingua? Perché ne esistono così tante? Perché alcune sono simili e altre completamente diverse? A tutte queste domande risponde la stupenda infografica “l’albero genealogico delle lingue” creata dall’illustratrice e artista di fumetti Minna Sundberg.

Nel mondo esistono tante lingue diverse per storia culturale e per geografia. La svedese Minna Sundberg ha ideato una mappa in cui si delineano i rapporti tra le lingue indoeuropee e quelle uralicheOgni lingua è frutto di una storia. Le diverse lingue che tanto ci differenziano, in realtà, allo stesso tempo, tanto ci legano insieme. Continue Reading


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La rivoluzione della classe capovolta, l’alunno protagonista della propria formazione

classe capovolta

Il modo tradizionale di far scuola è minacciato da un ciclone innovativo. Basta con la lezione tradizionale, gli esercizi scritti, i compiti, i timbri con i voti.

Sognare una scuola diversa, lo chiamano flipped classroom, la classe capovolta, e il tempo in classe può essere dedicato interamente alla discussione e all’apprendimento attivo. 

La classe capovolta si fonda proprio su questo concetto: la lezione diventa compito a casa e le ore di lezione diventano un momento di discussione, sperimentazione e dibattito. Continue Reading

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La scuola di Mario Lodi: Libera e con al centro i bambini

La scuola di Mario Lodi

Mario Lodi, maestro, scrittore, pedagogista e amico della scuola pubblica. Ha sempre cercato di eliminare dalla scuola ogni atteggiamento autoritario e di mettere invece al centro il bambino. Invece spesso le esigenze degli alunni sono l’ultimo pensiero.

Le sue metodologie educative furono inizialmente ispirate da quelle di Cèlestin Freinet, tanto da diventare esponente del Movimento di Cooperazione educativa. È proprio nel contatto quotidiano con i bambini, con la loro osservazione partecipe che Mario Lodi ridisegna il valore della scuola, ne cambia aspetti didattici e metodologia. Questa idea di scuola Mario Lodi l’ha messa in pratica per una vita.

Disse in un’intervista rilasciata a Repubblica per i suoi 90 anni

“Mi mettevano in classe molti ripetenti, ragazzi difficili che reagivano alle avversità con violenza e dissipazione. Così facevo venire il medico che illustrava gli effetti del fumo in polmoni giovani. E con il contadino uscivamo in campagna, e insieme al pescatore arrivavamo fino al fiume. E contemporaneamente spiegavo storia e geografia. La scuola non può accontentarsi di leggere e scrivere, deve crescere cittadini responsabili”. 

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Italia maglia nera per investimenti in educazione e cultura

Renzi-educazione-cultura

L’Italia è all’ultimo posto in Ue per percentuale di spesa pubblica destinata all’educazione (7,9% nel 2014 a fronte del 10,2% medio Ue) e al penultimo posto per quella destinata alla cultura (1,4% a fronte del 2,1% medio Ue).

E’ quanto emerge da dati Eurostat sulla spesa governativa divisa per funzione secondo i quali è invece più alta della media la percentuale di spesa per la protezione sociale (41,8% a fronte del 40,2% dell’Ue a 28) e per i ‘Servizi generali’ (comprensivi degli interessi sul debito). La percentuale di spesa per educazione è scesa di 0,1 punti rispetto al 2013. Continue Reading

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Archeomafie e traffico di reperti archeologici: Italia saccheggiata

reperti archeologici-archeomafie


L’unica attività legata all’archeologia che genera profitti è il traffico di reperti: terzo al mondo per valore dopo quello di droga e armi. Il 18 giugno scorso l’Unesco ha stimato in oltre 2 miliardi e 200 mila dollari i guadagni del traffico dei reperti archeologici. L’Italia è il maggior fornitore mondiale per il traffico illecito di opere d’arte.

Una cifra impressionante, che potrebbe essere sottostimata e superare in realtà 6 miliardi di dollari. Le aste private, le celebri gallerie affollate, nel web e dal vivo, da bella gente e misteriosi emissari, continuano a battere manufatti vicino-orientali, vasi greci ed etruschi, vasi cinesi, marmi romani e bronzetti dalla Sardegna nuragica probabilmente rubati. L’Albania, come anche la Grecia, la Turchia e altri paesi del Mediterraneo sud orientale, sono tra i paesi spesso coinvolti nel contrabbando di beni culturali.

Il traffico illecito di beni culturali oltre a produrre un considerevole volume di affari criminali s’intrecciano con altre reti e attività delinquenziali transnazionali, come il commercio di armi e droga. E le opere d’arte vengono usate dalle mafie sempre più spesso come forma di finanziamento e riciclaggio. Statue, vasi, affreschi commercializzati illegalmente e acquistati non solo da rispettabilissimi musei, ma anche da grandi collezionisti privati. Troppo spesso le opere trafugate non vengono ritrovate e collocate nel loro legittimo posto. Continue Reading

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