Coltivazione Cannabis: “Il 64% degli italiani dicono sì”

Coltivazione Cannabis

“Quasi due italiani su tre (64%) sono favorevoli alla coltivazione della cannabis ad uso terapeutico in Italia, per motivi di salute, ma anche economici e occupazionali”. È quanto emerge dall’ultima Coldiretti/Ixe’ elaborata nell’ambito dello studio Coldiretti sulle potenzialità economiche e occupazionali della coltivazione, trasformazione e distribuzione della cannabis ad uso terapeutico. Continue Reading


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Drogati d’azzardo

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Nel gioco d’azzardo le vittime sono di ogni fascia di età, dal giovane all’anziano. Ben 17 milioni di persone nel nostro paese hanno giocato almeno una volta nella loro vita; la maggior parte di questi ricorre al lotto istantaneo e ai gratta e vinci; il 14,6% dei giocatori è a rischio dipendenza e diverse centinaia di migliaia sono i giocatori “problematici”. Giocano d’azzardo anche i ragazzi tra i 15 e i 17 anni, principalmente attraverso scommesse sportive e soprattutto usando i telefoni cellulari.

Uno studio del Cnr, ripreso da La Stampa, ha mappato la l’algritmo della dopamina (il neurotrasmettitore che produce il desiderio) ritrovando una sequenza identica a quella attivata dal gioco d’azzardo, basata sulla gratificazione ad altissima frequnza alternata alla frustrazione. Le macchinette sono costruite per creare dipendenza.
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Droga: Nel 2015 sono state 305 le morti per overdose

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Nel corso del 2015, i decessi riconducibili all’abuso di sostanze stupefacenti rilevati dalle Forze di Polizia o segnalati dalle Prefetture si sono attestati su 305 casi, con un decremento pari al 2,55% rispetto al 2014. Le rilevazioni sugli esiti nefasti per abuso di droga hanno avuto inizio in Italia a partire dal 1973 con l’unico caso segnalato in quell’anno. Negli ultimi 42 anni i morti per droga sono stati 24.507. L’andamento iniziale con tendenza verso l’alto trova spiegazione nell’espansione, specie negli anni ottanta e novanta, dell’uso di eroina, la sostanza che ancora oggi figura come causa principale dei decessi. Continue Reading

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Il Cobret, la droga dei disperati

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Il Cobret è una droga che altera la realtà e lascia segni pesanti sull’organismo: distrugge polmoni, fegato, reni e circolazione. La droga di cui nessun altro, in Italia, parla o sa. A Napoli e dintorni è la droga che va per la maggiore. Insieme allo Shaboo è la nuova droga da discoteca, che gli esperti sostengono sostituirà l’ecstasy. Il suo utilizzo nasce negli anni 60′ nei bassifondi giapponesi. Continue Reading

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JWH, la nuova droga dello sballo

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JWH, una nuova droga che spopola fra gli adolescenti, chimica e molto pericolosa. Si tratta di canapa tagliata con un cannabinoide sintetico noto con la sigla JWH-122, di cui è interdetta produzione e vendita trattandosi di un agente particolarmente pericoloso per la salute. È l’ultima frontiera dello sballo. Causa danni cerebrali irreversibili.

Una micidiale mistura di differenti sostanze vegetali definite “herbal mixture” o “herbal blend“, e vendute come incensi o profumatori ambientali, che se aspirato produce effetti cinque-dieci volte superiore a quello di hashish e marijuana. La loro assunzione, infatti, genera, dopo soli dieci minuti, congiuntivite, tachicardia, xerostomia e una altera­zione della percezione e dell’umore, effetti che perdurano per circa sei ore. Continue Reading

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