1

La mappa del controllo massonico

potere massonico

Immaginate di avere per le mani l’organigramma del potere dello Stato italiano: Presidente della Repubblica, Governo, Ministeri e via via a scendere. Una vera e propria mappa del potere massonico.

Il grande Pier Paolo Pasolini aveva intuito che il capo della loggia massonica propaganda 2, non era Licio Gelli, bensì Eugenio Cefis (cacciato dall’Eni, proprio da Enrico Mattei). E il grande Enrico Mattei, in seguito fu assassinato con un sabotaggio aereo (mandante, movente e manovalanza mafiosa tutta italiana).

L’organigramma del potere dello Stato italiano

In base ai documenti ufficiali sequestrati dalla Procura di Milano a Gelli Licio, ecco l’organigramma di potere (anno 1981), ramificato dentro lo Stato. Oggi, il controllo massonico del potere, esteso anche al Vaticano, è totale.  Continue Reading


Condividi:
1

Massoneria e ‘ndrangheta: Due facce della stessa medaglia

Massoneria e 'ndrangheta unite

La ‘ndrangheta dentro la massoneria: “in Calabria 28 logge su 32 sono controllate dalle cosche, le persone più importanti della ’ndrangheta sono massoni“. Sono queste le rivelazioni shock di un pentito, riportate da la Gazzetta del Sud, che entra nei dettagli e conferma l’esistenza di un legame profondo tra la ‘ndrangheta e la massoneria già attestato da altri collaboratori di giustizia. La Calabria è terra di antica tradizione massonica come risulta dagli elenchi dei 26.410 affiliati alle Logge Massoniche italiane. Se non è al primo è comunque al secondo posto, dopo la Toscana, in valore assoluto per numero di iscritti. Continue Reading

Condividi:

Gratta e Vinci: “Uno tira l’altro”, come le fregature e i guai

uno tira l'altro

L’avvocato Osvaldo Asteriti, che da anni porta avanti battaglie legali per il rispetto delle norme anti azzardo, attacca “Uno tira l’altro” la nuova lotteria istantanea varata il 15 giugno, dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Anche di questa denuncia gli inganni e i pericoli per la salute che la caratterizzano, ricordando che, secondo studi recenti e accreditati, i Gratta e Vinci sono molto praticati dagli italiani, anche a causa della loro apparente innocuità. I Gratta e Vinci sono una truffa di Stato.

Continue Reading

Condividi:

L’Italia ha bisogno di lavoro, non di carri armati e missili

 lobby delle armi

In questi giorni la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha iniziato a occuparsi del decreto della presidenza del consiglio che deve decidere la ripartizione di 46 miliardi di un fondo di investimenti (previsti fino al 2032) che la scorsa legge di bilancio aveva stanziato per sostenere interventi in tanti ambiti: trasporti, ricerca, periferie, difesa del suolo, lotta al dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, bonifiche, informatizzazione dell’amministrazione giudiziaria, ecc. ecc.

Di Difesa e armi non si parlava. Invece nella tabella del decreto in distribuzione si legge che 9.988.550.001 (il 22% del totale) saranno destinati al ministero della Difesa. Un aumento di circa 800 milioni l’anno per il budget della Difesa. Continue Reading

Condividi: