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Made in Italy: I 10 prodotti italiani più richiesti

Prodotti Made in italy

Il Made in Italy ci rende unici ed è indubbiamente il marchio più richiesto sia nella nostra penisola che all’estero. L’Italia esporta da molto tempo un’ampia varietà di prodotti di qualità, principalmente in settori come la meccanica, la moda, l’alimentazione, l’edilizia e l’arredamento. 

I mercati sui quali il Made in Italy è maggiormente richiesto sono quelli dei paesi dell’Unione Europea e dell’America, ma ultimamente anche Asia, basti pensare alla Cina, e Africa.

In generale per prodotti “Made in Italy” si identificano principalmente quelli ascrivibili ai settori delle “quattro A”: ovvero l’Abbigliamento-moda, l’Arredo-casa, l’Automazione-meccanica e l’Alimentare. Continue Reading


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I primi 10 Paesi esportatori mondiali di merci nel 2016

Paesi esportatori merci

La graduatoria dei principali paesi esportatori mondiali di merci, secondo l’ultimo Rapporto dell’agenzia ICE, non ha mostrato significativi mutamenti nelle prime posizioni, ancora dominate dalla Cina che resta il primo esportatore mondiale. Gli Stati Uniti, secondo esportatore, hanno mantenuto immutata la propria quota rispetto al 2015. La Corea del Sud dopo decenni di forte dinamismo perde due posizioni, scendendo dal sesto all’ottavo posto. La forza dell’export Made in Italy, è stata confermata anche nel 2016.

L’Italia, infatti, è il nono Stato esportatore al mondo, guadagnando una posizione rispetto al 2015, con vendite all’estero per 462 miliardi di dollari, poco più del 30% del PIL. L’Italia con una quota di mercato del 2,9%, si conferma fra i Paesi avanzati quelli che nella globalizzazione hanno conservato maggiori quote di mercato a livello internazionale. E il trend positivo per l’export di Made in Italy non sembra essersi esaurito: dal Rapporto emerge infatti che, nei primi quattro mesi di quest’anno, le esportazioni italiane sono cresciute del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato che, se confermato nei successivi quadrimestri, porterebbe il dato dell’intero 2017 a superare le stime, che ipotizzavano un aumento del 3-4%.

Per l’Italia due note dolenti. La prima è rappresentata dal numero di aziende esportatrici (circa 215.000) che è incrementato troppo lievemente rispetto alle previsioni: nel 2016 sono state infatti solo 10mila (+0,3%) le nuove aziende esportatrici italiane. La seconda proviene dai tre settori in cui l’Italia mantiene le quote di mercato più elevate nel mondo: articoli in pelle (10,1%), macchinari ed apparecchiature (6,4%), abbigliamento (4,9%). Settori in cui non bisogna assolutamente arretrare. Per farlo è necessario aggredire il mercato ecommerce, che oggi vale 1900 miliardi di euro e di cui il Belpaese rappresenta appena l’1% perché al momento l’Italia è in ritardo rispetto agli altri Paesi europei: solo il 10% delle imprese italiane accetta ordini online, contro il 18% della Spagna, il 21% della Francia ed il 27,2% della Germania.

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In Italia cibo, internet, servizi postali e telefoni più cari della media Ue

In Italia il cibo costa il 13% in più che nel resto d'Europa

Siamo il Paese d’Europa con i salari più bassi e la tassazione più elevata, ma siamo anche quello Stato dove il cibo costa tredici volte di più che nel resto d’Europa. Internet, servizi postali e telefoni addirittura il 20% più cari della media Ue. È quanto emerge dagli ultimi dati dei prezzi al consumo diffusi da Eurostat.

Volete sapere quali sono gli unici Paesi in cui il cibo costa più che da noi? Svizzera, Norvegia, Danimarca, Svezia, Lussemburgo, Austria e Finlandia. Paesi con un pil pro capite decisamente più alto rispetto a quello nostrano. Continue Reading

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Aranciata senza succo d’arancia? Stop all’inganno

basta aranciata senza arancia

Basta con le aranciate senza arance. La Coldiretti annuncia il via libera comunitario al provvedimento nazionale che innalza dal 12% al 20% il contenuto di succo d’arancia delle bevande analcoliche prodotte in Italia e vendute con il nome dell’arancia a succo o recanti denominazioni che a tale agrume si richiamino. La richiesta di innalzare la percentuale di frutta nelle bevande rappresenta una richiesta sollecitata da anni dalle cooperative agroalimentari. Continue Reading

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Venezia, acqua alta addio

acqua-alta-venezia

Per salvare Venezia dall’acqua alta, c’è una nuova idea. L’invenzione arriva dall’evento “D-Nest International Inventors Exhibition”, e dietro al progetto “Sixth Element” c’è Roberto Padoan comandante del gruppo Ferretti, sommozzatore professionista, esperto conoscitore della laguna veneziana, da oltre vent’anni impegnato in lavori in ambienti subacquei in campo internazionale, nel suo ricco curriculum non potevano mancare i carotaggi nel progetto Mose nei porti di Venezia, Chioggia e Malamocco. Continue Reading

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