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Le Fake news ci hanno stufato: Basta bufale!

La presidente della Camera Laura Boldrini lancia un appello per fermare le bufale sul web: “Le bufale non sono goliardate, sono menzogne pensate per danneggiare”. L’appello si può firmare sul sito bastabufale. Dopo aver raccolto le firme dei cittadini, Boldrini le consegnerà ai rappresentanti del mondo della scuola e dell’università, dell’informazione, delle aziende e dei social network. Le bufale non sono semplici notizie fasulle propagate credendo erroneamente che siano autentiche: sono una via moderna di sfogo ed espressione di paure e speranze diffuse. È ora di combattere le bufale e i siti che diffondono notizie false unicamente per fare soldi. Continue Reading


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L’immigrazione invade giornali, Tv e social

Nel 2016 la presenza di notizie dedicate al tema dell’immigrazione in prima pagina sui quotidiani è stata ancora alta: con 1.622 notizie, 100 volte superiore rispetto al 2013. Sono solo 12 le giornate in cui, da gennaio a ottobre, non sono presenti titoli sul tema. Mentre nei telegiornali la visibilità̀ del fenomeno migratorio si è attestata su 2.954 notizie in 10 mesi con un calo del 26% rispetto al 2015. Solo 8 i giorni in cui non è presente almeno un servizio in uno dei 7 telegiornali (nel 2015 erano 20), e i picchi di visibilità del fenomeno si registrano in due o tre occasioni e con numeri inferiori al 2015 (32 servizi contro i 53 dell’anno scorso).

È quanto emerge dal quarto rapporto Carta di Roma 2016. L’osservatorio che ha monitorato per 10 mesi il Corriere della Sera, il Giornale, l’Avvenire, l’Unità, la Repubblica e la Stampa, evidenzia una marcata centralità del fenomeno migratorio, con una “continuità” dell’attenzione al tema, dovuta anche all’importanza dello stesso nell’agenda politica italiana ed europea. Continue Reading

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I giornalisti italiani sono i più minacciati d’Europa

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Sono 92 i casi di pressioni o minacce a giornalisti e operatori dei media registrati in Italia nei primi 9 mesi dell’anno. Si va da pressioni leggere, poco palpabili a minacce palesi. Autori delle minacce possono essere gruppi criminali, ma anche uomini politici e d’azienda o semplici cittadini. Lo scopo è sempre intimidatorio e mira a ostacolare illecitamente il lavoro dei giornalisti. Giornalisti poco o per nulla garantiti sono soggetti ad attacchi e ricatti che ne minano l’autonomia e la possibilità di indagare. Se vali di meno, è più facile essere venduti e comprati. Continue Reading

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Per i media mainstream la verità è un optional

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In un recente articolo del Washington Post il direttore del sito PropOrNot ha accusato 200 siti di notizie degli Stati Uniti di essere “venditori ambulanti di notizie false” per favorire la propaganda russa.

“I media devono capire qual’è il loro compito: dare informazioni, non proteggerle. Per questo quando i media dicono ai lettori che le notizie che leggono sono false, loro stessi peccano di falsità”, ha detto il vice direttore del quotidiano britannico The Spectator Freddy Gray in un’intervista alla tivù russa Rt. Continue Reading

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