La leggenda del vino o della birra “che fanno bene alla salute”

vino,birra

Un bicchiere di vino o un boccale di birra al giorno toglie il medico di torno? Non esiste una quantità di alcol sicura per la salute dell’uomo, e nessuna dose è in grado di apportare benefici. Vino, birra e superalcolici sono i protagonisti della più massiccia disinformazione. Gli effetti benefici dell’alcol sono sostenuti solo dall’interesse di una lobby di produttori, politici e giornalisti. L’alcol uccide più del fumo, è la prima causa di morte tra i giovani, aumenta fino a 380 volte il rischio di incidenti d’auto, provoca il 10% dei ricoveri ospedalieri e ci costa ogni anno almeno quanto una finanziaria. Nel mondo, a causa dell’alcol, muore una persona ogni 10 secondi. La disinformazione uccide! Continue Reading


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Pubblicità e azzardo: Boom su giornali e televisioni

Nonostante i divieti parziali introdotti con la Legge di bilancio 2016, previsti solo sulle televisioni generaliste e in limitate fasce orarie, è boom della pubblicità sull’azzardo.

Nel 2016 i soldi investiti sono infatti cresciuti del 39,6% rispetto al 2015, raggiungendo 71,6 milioni di euro contro i 51,3 milioni dell’anno precedente. Numeri molto più alti di tutti gli altri settori economici. È quanto emerge da uno studio del sito specializzato Agimeg su dati Nielsen. Continue Reading

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Tutti i Siti italiani di bufale

Ecco la “lista nera del web” con i siti internet e le pagine Facebook che diffondono “bufale”, “disinformazione” o “allarmismo” divise per specifiche categorie. 

Siti bufalari che spesso storpiano in modo ingannevole i nomi di testate giornalistiche molto note facendo credere che le notizie pubblicate provengano da testate autorevoli, e incassare grazie al traffico pubblicitario derivante dalla frenetica condivisione.

Più il titolo è clamoroso, più la notizia suscita sdegno, disgusto o preoccupazione, più questa viene condivisa sui social creando traffico per il sito e, di conseguenza, anche guadagni. Un inganno visivo che Facebook amplifica. Uno dei problemi dei social network è che molte persone non riconoscono le bufale sul webcondividono notizie senza leggerle, se queste corrispondono a quello che pensano. L’ha detto la Rete! Allora ci credo.

Ringraziamo il sito Bufale.net, specializzato nello scoprire notizie false o alterate sui siti italiani. Per non regalare visite ai siti bufalari abbiamo deciso di non linkarli ma di riportarne semplicemente i nomi. La lista è ovviamente in continua evoluzione.

N.B. Riconoscere le notizie false è piuttosto semplice: basta infatti verificare se c’è una fonte attendibile alla notizia, se l’immagine o il video allegato sono veri e se altri organi di stampa ufficiali riportano la stessa notizia. Una persona che vuole sapere la verità dovrebbe sempre leggere le notizie da più fonti. Continue Reading

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Le Fake news ci hanno stufato: Basta bufale!

La presidente della Camera Laura Boldrini lancia un appello per fermare le bufale sul web: “Le bufale non sono goliardate, sono menzogne pensate per danneggiare”. L’appello si può firmare sul sito bastabufale. Dopo aver raccolto le firme dei cittadini, Boldrini le consegnerà ai rappresentanti del mondo della scuola e dell’università, dell’informazione, delle aziende e dei social network. Le bufale non sono semplici notizie fasulle propagate credendo erroneamente che siano autentiche: sono una via moderna di sfogo ed espressione di paure e speranze diffuse. È ora di combattere le bufale e i siti che diffondono notizie false unicamente per fare soldi. Continue Reading

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