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Stupri, gli immigrati commettono più violenze sessuali?

Stupri, immigrati autori di più violenze sessuali?

È stata un’estate drammatica segnata da un escalation di violenze sessuali sulle donne. La propaganda anti-immigrazione dipinge marocchini, romeni ed egiziani come i principali autori di stupro. Secondo la superficialità razzista lo stupro, reato prima ignorato, sarebbe opera soltanto di immigrati.

Niente di più falso, perché secondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno, non più del 40% degli stupri commessi in Italia sono attribuibili a stranieri.

Violenza sessuale: in sei casi su dieci lo stupratore è italiano

È vero che gli stranieri in Italia compiono più stupri degli italiani?

Dai dati aggiornati al 2017, forniti dal ministero dell’Interno risulta, che sono in aumento le violenze sessuali che sarebbero state commesse dagli italiani, mentre diminuiscono di poco quelle che vedono responsabili gli stranieri. Se si fa un rapido calcolo il rapporto indica che questi ultimi sono responsabili dei 3/5 degli stupri. Continue Reading


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Il terrorismo e la politica della paura

terrorismo e paura

C’è qualcosa che ho sempre trovato affascinante nel guardare gli animali in natura. Hanno gli istinti più incredibili e sono il frutto di innumerevoli generazioni di sopravvivenza che hanno vissuto contro minacce costanti.

Gli animali hanno un forte senso del pericolo. Percepiscono immediatamente quando c’è qualcosa che non va bene e reagiscono senza esitazioni.

Ne ho visto un esempio incredibile l’anno scorso, mentre visitavo una riserva di fauna selvatica in Zimbabwe. Era un tardo pomeriggio di una calda giornata estiva ed i miei amici e io stavamo aspettando gli animali in un bunker di osservazione nascosto sul bordo di una pozzanghera d’acqua.

Gli animali cominciarono ad arrivare, una specie alla volta, per rinfrescarsi prima che scendesse la notte. Prima gli elefanti. Poi i rinoceronti, le zebre, le giraffe e poi i babbuini. Era una cosa giocosa; Tutti gli animali sembravano godersi l’acqua, quando, all’improvviso, tutto tacque. Le gazelle sembravano diventate di ghiaccio e le zebre muovevano solo le orecchie. Continue Reading

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Niccolò Ciatti vittima di una generazione egoista, individualista e codarda

Niccolò Ciatti, ucciso in discoteca

Quello che è successo l’altra notte in discoteca a Lloret de Mar è allucinante.

Niccolò Ciatti, 22 anni compiuti da appena un mese, preso a calci e pugni da tre merde all’interno di una arena improvvisata colma di bestie. Ucciso in discoteca.

Si chiama Rasul Bissoultanov e ha 24 anni il ceceno, ora in carcere, che avrebbe sferrato il calcio mortale uccidendo Niccolò Ciatti. È lui l’animale. Gli altri due ceceni sono invece stati scarcerati e possono rientrare in Francia dove vivono come richiedenti asilo.

Nel 2017 morire per una serata passata a divertirsi in discoteca, per un banale spintone non ha senso. Non ha senso nemmeno l’indifferenza umana. Nessuno li ha fermati. Nemmeno il personale della discoteca. Continue Reading

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Migranti: Svezia il paese migliore dove vivere, Italia solo 19esima

immigrazione paesi dove vivere

Per un immigrato è la Svezia il paese migliore al mondo dove vivere. A seguire Canada, Svizzera, Australia e Germania, Norvegia, mentre gli Stati Uniti occupano il settimo posto e l’Italia solo il 19esimo, subito prima del Giappone, dopo Singapore. Chiude la classifica all’80esimo posto il Kenya, preceduto da Guatemala e Tunisia. Continue Reading

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