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Mobilità sostenibile: La Cargo Bike ti cambia la vita

Cargo Bike

La Cargo Bike (bici da carico) è la soluzione più intelligente alla mobilità sostenibile nei centri storici. È ecosostenibile, dice addio a gasolio e benzina, riduce le emissioni inquinanti da gas serra, costa meno di qualsiasi altro mezzo di trasporto, non paga bollo né sosta e ha accesso gratuito ai centri storici.

La bicicletta da carico a 2 o 3 ruote è l’unica alternativa semplice ed economica al problema dei piccoli trasporti nei centri storici interdetti al traffico (ZTL). È il nuovo trend della mobilità sostenibile.

In Italia se ne vedono ancora pochine, ma nei paesi nordici, in particolare in Danimarca, le biciclette da trasporto sono un oggetto di locomozione sempre più diffuso.

Che cos’è una Cargo Bike

Una Cargo Bike è considerata dal codice della strada come un velocipede, e quindi non richiede nè casco, nè bollo e nemmeno assicurazione.

Vi sono modelli che possono caricare da 100 Kg a 300 Kg e, grazie alla forte demoltiplica del cambio, sono leggere nella pedalata. Esistono anche cargo bike in versioni elettrica a pedalata assistita che rientrano sempre nella categoria delle biciclette, e quindi possono circolare anche nei centri storici e Zone ZTL. 

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Bici da lavoro ma non solo

Una Cargo Bike può essere utilizzata come semplice mezzo di lavoro per spostare pacchi o scatoloni in un centro storico, per esempio tra un negozio e un magazzino situato a breve distanza, senza dover prendere l’automobile e creare traffico.

Ma una bicicletta da carico a 3 ruote, può essere anche la base ideale per un allestimento di vendita ambulante e per quanto riguarda le licenze di vendita itinerante è assimilabile al banco mobile. 

Un triciclo può diventare un carretto gelati, un chiosco mobile per la vendita di Hot Dog, una edicola Bike ambulante, dando la possibilità di creare nuove opportunità di occupazione a chi ha perso il lavoro o non riesce a trovarlo.

Sono già molte le persone e le aziende che le stanno adottando, visto che grazie a questo velocipede a 3 ruote, si possono ottenere risparmi inimmaginabili in termini di tempo, costi di esercizio, comodità di parcheggio, non necessità di acquisto di Eco Pass e soprattutto un forte ritorno in termini di immagine di rispetto ambientale.

Inoltre la loro linea molto retrò le rende un eccezionale strumento pubblicitario in movimento. Anche i Bike Messenger, che sono coloro che fanno consegne di pacchi e plichi a domicilio, hanno iniziato ad usarli.

In tutta Europa e negli Stati Uniti le biciclette da carico sono molto diffuse ed è normale vederle sfrecciare nel traffico o all’angolo della strada come triciclo per la vendita di Hot Dog, gelati o per piccoli trasporti familiari, ma in Italia purtroppo non è così. 

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In Italia ancora troppi ostacoli burocratici

Nel nostro Paese se qualcuno intravede l’opportunità di fare un piccolo investimento per iniziare una attività lavorativa basata sulla Cargo Bike e richiede una licenza di vendita itinerante su bicicletta,  molto spesso viene “ostacolato” in tutti i modi dalle Amministrazioni Locali, che tendono a scoraggiare l’iniziativa ponendo “paletti” che molte volte non si basano su alcuna legge, ma spesso solo su interpretazioni soggettive e sulla non conoscenza di questi mezzi di trasporto.

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Cargo Bike, ecco come può essere utilizzata

Ecco tutti i possibili casi d’uso in cui, questo triciclo Bici Cargo, potrebbe dare grandi benefici:

  • Pensate ad un chiosco o ad un bar di piccole dimensioni in un centro storico, che non avendo spazio, utilizza come magazzino il classico Box a 100/200 mt dal locale e, ogni volta che serve rifornire di bibite il frigorifero, qualcuno deve prendere la propria auto, perdere il parcheggio tanto faticosamente conquistato, spostarsi, cercare un nuovo posto dove parcheggiare, caricare l’auto di casse di bibite, ritornare al bar, scaricare e poi, ricominciare la “caccia al parcheggio”. Possiamo metterci anche qualche multa per divieto di sosta? E forse tutto questo traffico da subire più volte al giorno?
  • Consegna di prodotti a domicilio dentro i centri storici (es. spesa a casa, pizze, acque minerali): infatti, oltre al fatto che può circolare anche in zone interdette al traffico, visto il suo volume di carico, se configurato con un cassone adeguato, permette di fare molte più consegne rispetto a quelle che si potrebbero fare con uno scooter, senza dover rientrare.
  • Distribuzione di volantini, materiali promozionali o giornali.
  • Nei servizi di Piedibus organizzati dai Comuni, dove i nonni vigili accompagnano a scuola i bimbi a piedi tutti in fila. Il triciclo può essere molto utile per trasportare i pesanti zainetti dei bambini. Piedibus con nonni in Triciclo…
  • Per i corrieri che fanno consegna di pacchi negli uffici a privati in Zone ZTL.
  • Trasporto e movimentazione merci all’interno di grosse aziende o magazzini dove un muletto può essere superfluo e costoso.
  • Come biciclette di reparto per lo spostamento di tecnici, elettricisti, che devono spostarsi con cassette degli attrezzi ingombranti e pesanti.
  • Imprese di pulizia per il trasporto degli strumenti e materiali necessari all’interno di grandi aree.
  • Servizi ambientali e manutenzione di aiuole e giardini.
  • Nelle aziende agricole o per il trasporto del raccolto degli orti.
  • Trasporto disabili, che possono essere caricati con la sedia a rotelle, direttamente sul triciclo (opportunamente allestito) e trasportati da una persona badante.
  • Piccoli trasporti in aree private come campeggi, parchi, villaggi turistici.
  • Trasporto valige e bagagli nei resort o Hotel, quando i clienti arrivano o partono.
  • Comunità di recupero, per svolgere piccoli trasporti interni di materiali.
  • Noleggiatori, che potrebbero configurarlo come Risciò o Bici Taxi.
  • Municipi, per gli operatori ecologici o per vari servizi di piccoli trasporti.
  • Privati che possono utilizzarlo per il tempo libero, come Bici Cargo, per il trasporto della spesa, attrezzature per la spiaggia quando si è in vacanza o per far divertire i propri  bambini (configurandolo opportunamente).
  • Porti turistici per trasportare i bagagli dall’ingresso fino in banchina di ormeggio.
  • Centri sub e Diving Center, per trasportare i gruppi di bombole.
  • Per il trasporto di bombole di Gas GPL in quelle zone di difficile accesso con i furgoni.
  • Venditori ambulanti di gelati,  Hot Dog, piadine, frutta fresca tagliata, vin broulè  o altro.
  • Per agenzie di promozione che organizzano eventi o agenzie pubblicitarie, da dare a noleggio ai loro clienti per promuovere dei prodotti.
  • Come strumento pubblicitario per la vostra attività commerciale, allestendolo con la vostra pubblicità, magari trasformandolo con uno stile molto “vintage”.
  • Enti Fiera, che possono metterli a disposizione e noleggiarli agli allestitori, per il trasporto delle attrezzature per allestire gli stand fieristici in zone dove non si può entrare con mezzi a motore, come le ZTL.
  • Per allestitori di stand, per utilizzarli all’interno delle aree fieristiche per spostare piccole attrezzature e materiali.
  • Mamme che vogliono trasportare la spesa, e magari accompagnare i bimbi a scuola.

Insomma esistono altre 1000 applicazioni che solo la vostra fantasia può partorire.

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Conclusioni

Come avete intuito le Cargo Bike sono un mezzo eccezionale da usare sia in famiglia che per lavoro. Fanno risparmiare, il che non è male, e sono la scelta ideale di chi ha deciso di rinunciare, nei brevi tragitti quotidiani, all’automobile di proprietà.

Condividete l’articolo e aiutate a diffondere questa nuova filosofia ecosostenibile.

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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+

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