Canto d’amore disperato per una bella grillina

Beppe Grillo

Ma quanto sei carina, grillina
Ma quanto sei difficile a volte, amore mio…

Fin da quando ti ho vista, grillina,
mi hai fatto battere il cuore
coi tuoi riccioli scuri
i tuoi occhi scuri
con quella luce ballerina dentro

Ma tu mi strapazzi, morettina
E t’incazzi… così carina
E mi fai domande trabocchetto
Tipo: “Il Pd aveva detto che non faceva patti con i ladroni di destra e poi non hanno mantenuto la promessa!”

E a me lo dici, patatina?
Non sono del Pd e son d’accordo…
E mi si affastellano pensieri:
il Pd dei vertici, il Pd dei tanti compagni che conosco, il Pd della nomenclatura, il Pd delle primarie e delle facce nuove in Parlamento

Ma tu non vai per il sottile,
non discuti di coltello ma di fucile
mi fai lo sgambetto:
“Ma come fanno a stare al governo
insieme a quel tizzone d’inferno?
Dov’è la coerenza?
Han finito la decenza?”

E la tua bocca, grillina
È rossa come una bandiera
E quei tuoi occhi morettina,
bruciano come la benzina

E mentre tu misuri la decenza
E gli obblighi della coscienza
Io faccio i conti delle vittime potenziali
E accetto la trattativa pure coi maiali

Tu t’arrabbi, e come darti torto?
Si vive in un mondo capovolto
io miro al male minore,
al piccolo risultato
al conteggio che dice:
“Oggi uno l’abbiamo salvato”.

E di certo il tuo ragionamento
è bello e forte come il tuo portamento
E io mi sento preso da te
grillina
E mi piace che già 17 anni fa ti ho sposata
E non sei ancora cambiata.

Jacopo Fo


Condividi:

Ti potrebbe anche interessare:

This entry was posted in Poesia and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

About Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+