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Agrihoods: Gli orti comunitari degli Stati Uniti

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Negli Stati Uniti c’è chi abbraccia la filiera corta alimentare attraverso gli agrihoods, quartieri ripensati con al centro la fattoria. Un modo esaltante per imparare nella vita di ogni giorno a mettere in comune e a collaborare. Avete mai desiderato vivere in un Community Supported Agriculture (CSA)? O spostarvi in un quartiere dove tutti sono entusiasti come voi di poter avere cibo fresco e sano?

Negli Stati Uniti la popolazione sta abbracciando la produzione alimentare locale in un modo nuovo ed esaltante: si tratta degli agrihoods, nuovi quartieri in cui la la filiera (corta!) di produzione alimentare, gestita in modalità cooperativa, è realmemte a KM0. Invece di essere costruiti intorno ad una piscina o a un campo da tennis, i comprensori vengono realizzati, spesso dai residenti stessi, avendo come centro la fattoria, creando così un sistema alimentare sostenibile per l’intera comunità.

Naturalmente gli orti comunitari, l’agricoltura urbana, e il co-housing non sono nulla di nuovo, ma come dimostra la rapida crescita degli agrihoods, le famiglie sono desiderose concertare i proprio sforzi per creare un nuovo assetto abitativo, spesso a prezzi uguali o inferiori a quelli di un tradizionale quartiere di periferia.

Anche se sono appena nati, gli agrihoods si stanno diffondendo in tutti gli Stati Uniti; abbiamo raggiunto una dozzina di comunità già attive o in via di sviluppo in modo da poter capire meglio come questa tendenza incoraggi la condivisione, la collaborazione e l’adozione di una dieta più sana e più rispettosa dell’ambiente.

I 12 Agrihoods che stanno generando Comunità sostenibili

1. Agritopia

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Situata nell’area metropolitana di Phoenix, Agritopia dispone di 450 lotti residenziali sia con spazi aperti che commerciali e agricoli; tutto il contesto è specificamente progettato per ridurre le barriere fisiche, sociali ed economiche e coadiuvare le relazioni tra vicini di casa. Nella fattoria vengono allevati agnelli e polli, è inoltre presente un agrumeto e coltivazioni di verdure varie. “Incoraggiando la condivisione, riducendo la manutenzione delle case, facilitando l’accesso pedonale dei residenti a tutti i luoghi di prima necessità, le nostre vite possono essere semplificate dandoci più tempo per godere degli amici e della famiglia”, spiegano gli abitanti.

2. Comunità Serenbe

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Serenbe è una comunità di 1.000 acri che si trova a meno di 30 minuti dall’aeroporto internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta. Si tratta di quattro frazioni a forma di omega accuratamente inserite nel paesaggio naturale, tra il verde, le zone umide e le colline circostanti. Al centro di tutto è Serenbe Farms, un’azienda agricola biologica e CSA di 25 acri che fornisce prodotti biologici a tre ristoranti del Serenbe così come ad altre imprese di Atlanta e dell’area di Chattahoochee Hill.

3. Prairie Crossing

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Situato a Grayslake, Illinois, questo agrihood è stato progettato per combinare la conservazione degli spazi aperti, il pendolarismo in treno e le pratiche di sviluppo responsabili. Oltre ai negozi, le stalle e una scuola privata che enfatizza l’educazione ambientale e il multiculturalismo, Prairie Crossing è noto per la sua fattoria biologica di 100 acri che sta lavorando per formare e lanciare la prossima generazione di contadini in grado di produrre colture biologici per la regione di Chicago.

4. South Village

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Questa comunità è stata progettata per combinare due delle tradizioni più care del Vermont: open space e vita paesana. L’agrihood offre percorsi per il ciclismo e lo sci di fondo, orti comunitari, e una fattoria biologica di 4 acri che svolge un ruolo centrale nel collegare, tramite una cooperativa CSA, i residenti del villaggio alla produzione alimentare locale. A differenza di molte delle aziende che abbiamo visitato, South Village vanta 528 pannelli solari fotovoltaici, situati su un acro di territorio, che producono 150kW di energia elettrica senza emissioni di carbonio, per la comunità di South Village, la fattoria e la città di South Burlington stessa.

5. Hidden Springs

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Questa comunità si è sviluppata a Boise, nell’Idaho, intorno ad un appezzamento agricolo e ha una gradevole atmosfera di piccola cittadina. Creata sul sito di un cascinale vecchio di 135 anni , Hidden Springs offre l’accesso a 800 ettari di spazio aperto. Oltre al mercato di Dry Creek, al ristorante, alle scuole, ai vigili del fuoco e alla piscina di acqua salata, è presente un’azienda agricola biologica che produce ortaggi ed erbe aromatiche per i membri del CSA e i clienti del mercato stesso.

6. Willowsford

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Situato nel cuore della Loudoun County, in Virginia, Willowsford si estende su oltre 4.000 ettari ed è composto da quattro distinti “paesi” interconnessi. Più della metà di questa terra è designata a rimanere spazio aperto sotto la gestione dell’associazione non-profit Willowsford Conservancy. Trecento ettari della rimanente metà sono utilizzati per coltivare più di 150 varietà di ortaggi, erbe aromatiche, frutta e fiori nonchè ad allevare diverse razze di bestiame, molta di questa produzione viene distribuita alla comunità tramite i programmi CSA e Farm Stand.

7. Kukui’ula

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Kukui’ula ha decisamente degli standard più alti rispetto agli agrihoods che abbiamo elencato finora, gli stessi principi di comunità e di agricoltura sostenibile guidano però la vita quotidiana in questo paradiso hawaiano. Nascosto in una valle accanto a un lago di 20 ettari, l’Upcountry Farm consente agli abitanti di immergere le mani nella splendida terra rossa e coltivare banane, papaia, bietole, agrumi, erbe aromatiche, ananas, rucola e produrre pane per nutrire la comunità.

8. Bucking Horse

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In nessun posto ci sono cittadini più desiderosi di vivere in comunità come in Colorado, il mio paese natio, questo è il motivo per cui il costruttore locale Bellisimo, Inc. sta progettando qualcosa di nuovo e originale nella famosa località di Fort Collins. Costruito intorno ai principi di comunità, ambiente, istruzione, salute ed economia solidale, Bucking Horse cercherà di creare nuovi standard per una vita più sana. L’agrihood di 160 ettari sarà caratterizzato da un sistema di sentieri, con punti vendita “sani” (negozi di bici, centri yoga), orti comunitari e un ristorante a KM 0.

9. Skokomish Farms

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Skokomish Farms è una villaggio costruito su un’antica fattoria nella zona di Puget Sound nello stato di Washington. La comunità è composta da 18 lotti, ciascuno dei quali è suddiviso in uno spazio abitativo di 5 ettari con i restanti 35 dedicati alla coltivazione, sotto il vincolo perenne di tutela dell’azienda. Le attività agricole sono gestite da un manager democraticamente eletto. “Godrete tutto l’anno di abbondante cibo sano e di prodotti biologici e naturali, abbiamo in programma di allevare bestiame nutrendolo con pascoli variati nelle stagioni ed erba e vogliamo aumentare le colture, alcune delle quali in inverno saranno coltivate in serra”, spiega il sito.

10. Harvest

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Harvest è un progetto di 1.150 ettari, ad uso misto in Northlake, Texas, che una volta ultimato ospiterà circa 3.200 case unifamiliari a basso consumo energetico. Il suo cuore è  Tassione Farms, un orto comunitario e frutteto dove i residenti potranno coltivare prodotti biologici freschi e ad abbracciare uno stile di vita ecologico e sano.

11. Sendero

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Sendero è uno dei tre speciali villaggi che comporranno il Rancho Mission Viejo di 6000 acri, a San Juan Capistrano, California. Situato su 17.000 ettari di spazio aperto, i residenti possono scegliere tra case con diversi stili architettonici in quartieri che si sviluppano lungo percorsi, parchi, giardini con il Ranch House – il fulcro sociale del paese. Lungo la strada, la Sendero Farm e il Mercato del Ranch forniscono un facile accesso agli ortaggi biologici, alle erbe e ai fiori coltivati in loco, tra cui agrumi e avocado.

12. Prairie Commons

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Specificamente progettato prestando attenzione alle esigenze degli anziani, Prarie Commons sarà un agrihood pedonale costruito intorno a un lago di 15 ettari in Olathe, Kansas. La Tibbet’s Farm trasformerà la monocoltura esistente in una azienda agricola biologica certificata che produrrà vari tipi di frutta e verdura, incluso l’allevamento di bestiame su piccola scala. Oltre alla fattoria, alcuni orti comunitari, un mercato ortofrutticolo, la scuola di cucina, ristoranti e un negozio di generi alimentari vogliono “far coesistere il ritorno alla natura e al cibo sano autoprodotto con lo sviluppo contemporaneo”.

Siete a conoscenza di altri Agrihoods? Condividete le vostre informazioni!

(Fonte Beth Buczynski – Shareable.net. Traduzione di Annalisa Mugheddu per Comune-info)


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Claudio Rossi

“Ci sono uomini nel mondo che governano con l’inganno. Non si rendono conto della propria confusione mentale. Appena i loro sudditi se ne accorgono, gli inganni non funzionano più.” Google+

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